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LA MAPPA MENTALE

Come risponderesti a questa domanda: Mappa mentale o mappa concettuale?

mappa mentale

La maggioranza degli studenti, e questa è la tendenza generale, preferisce utilizzare la mappa concettuale in misura maggiore e la mappa mentale in misura minore.
Questa scelta è condizionata molte volte dagli stessi insegnanti che optano per questa soluzione.

Per quanto sicuramente ha il suo valore didattico, mi sento di affermare con assoluta certezza che l’applicazione della mappa mentale è decisamente più produttiva ed efficace rispetto a quella concettuale, per quel che concerne l’obiettivo di apprendere e ricordare in maniera veloce.

I benefici che l’utilizzo della mappa mentale producono in ogni tipo di apprendimento si possono riassumere in questo modo:

  • Ricordare molto più facilmente
  • Comprendere efficacemente
  • Esporre in maniera naturale
  • Diminuire lo stato d’ansia

COSTRUZIONE DELLA MAPPA MENTALE

Se hai già letto il mio libro “Corso completo di memoria di Luigi De Santis”  in vendita su Amazon avrai di certo compreso come la nostra mente memorizza molto facilmente tutto ciò che riesce a visualizzare.
Memorizza soprattutto materiale che fuoriesce dai consolidati schemi mentali, il che significa che più l’immagine è grottesca, strana, paradossale, più facilmente sarà ricordata. (Tecnica del PAV)
L’importanza di questa consapevolezza risiede nel fatto che questo tipo di memorizzazione, siccome è consequenziale all’uso di questa tecnica, si deposita nella memoria a lungo termine, un tipo di memoria questa, indispensabile per ogni studente o comunque per tutti coloro che hanno il bisogno di ricordare un contenuto per molto tempo.

La mappa mentale, rispetto a quella concettuale, anch’essa importante ai fini dell’apprendimento ma non indispensabile all’ottenimento del risultato finale, si sposa perfettamente con la struttura del nostro cervello.
Basta soffermarsi e vedere una foto dove è riprodotto un cervello ai raggi x con tutto l’intreccio delle sinapsi e dei neuroni e confrontarla con una bella mappa mentale per accorgersi della grande somiglianza.
La nostra mente nel momento in cui elaborerà tale immagine, tale mappa mentale, nel momento in cui la riporterà alla mente e infine nel momento in cui dovrà trasformare in parole i concetti illustrati non avrà nessuna difficoltà a farlo.

Aggiungo inoltre che la creatività che si utilizza nella costruzione della mappa mentale è un ingrediente fondamentale che il nostro cervello apprezza tantissimo e che ricambia favorendo la memorizzazione e l’apprendimento veloce.

La mappa concettuale invece presentandosi con rettangoli, rombi, frecce direzionali trasmette alla mente una sensazione di aridità e questo non aiuta sicuramente lo studio e il ricordo di quanto appreso disincentivandolo la voglia stessa di studiare, elemento indispensabile per tutti, studenti e non.

Immagina cosa potrebbe significare per uno studente provare soddisfazione nello studio e piacere nel farlo: maggiore impegno, maggiori risultati, maggiore soddisfazione per se stesso e per i propri genitori, e non ultimo l’eliminazione della fatidica affermazione fatta dagli insegnanti nei colloqui con i genitori dalla serie:
“suo figlio può fare di più”.
Ma la domanda adesso più naturale è la seguente: Come si costruisce una buona mappa mentale?

La parola magica è una sola: creatività!
Per amore della correttezza affermo che una buona mappa mentale sarà costruita solo se si conosce il giusto utilizzo delle parole chiave e delle parole concetto.
Sono argomenti non solo interessanti e utili, ma soprattutto indispensabili ai fini dell’apprendimento veloce e ti invito ad imparare ad utilizzarli leggendo il mio libro Super Apprendimento 5 x che oltre a questi soggetti aiuta il lettore a scoprire tutti i segreti dell’apprendimento rapido e i modi pratici per applicarli nel proprio progetto di studio.

Come già accennato in precedenza devi immaginarti un cervello con tutte le varie connessioni e sinapsi; la mappa mentale segue lo stesso modello, un nucleo centrale e tante diramazioni dal nucleo verso l’esterno.
In pratica, quando leggi un capitolo, una pagina oppure un intero libro, munisciti di un foglio grande di carta e al centro scrivi l’argomento principale.
Seguendo un ordine in senso orario fai partire 4 o più frecce con colori diversi.
I colori che utilizzerai per le frecce principali dovranno essere accentuati e ben visibili e possibilmente potresti prediligere i colori rosso, blu e verde.
All’estremità della freccia o sulla freccia stessa scrivi le frasi chiave che racchiudono i concetti principali incontrati e dovutamente esaminati nel materiale che devi ricordare ed esporre.
Da ogni frase chiave fai partire altre poche frecce dello stesso colore della freccia principale e scrivi questa volte le parole chiave.
Dalle parole chiave, se necessario fai partire altre frecce con dettagli per te importanti.
Vicino alle parole chiave e ai dettagli inserisci dei disegni simpatici, i quali osservandoli riporteranno alla tua mente l’argomento che vuoi enunciare o comunque memorizzare.

Fatto questo lavoro che richiede un po’ di tempo, tutto il resto è in discesa.
La mappa mentale si presenterà come una bella immagine colorata e quindi come tale sarà ricordata più facilmente.
Il tuo compito sarà dapprima vederla sulla carta e ripetere i contenuti studiati e in seconda fase visualizzarla solo nella tua mente e ripercorrere, seguendo le frecce nella giusta direzione, tutto il materiale appreso.
Vedrai quanto sarà semplice ricordare ed esporre il tutto con una sicurezza impressionante che ti alleggerirà, in caso di interrogazione, esame o conferenza di quell’ansia che tanti brutti scherzi ci fa.

Ovviamente questa è solo una sintesi del suddetto metodo infallibile per velocizzare l’apprendimento e per amarlo maggiormente.
Menti geniali quali Tony Buzan, per citare l’inventore di tale tecnica di memorizzazione e apprendimento rapido, hanno scritto interi capolavori per poter raffinare dovutamente il metodo migliore per la costruzione di mappe mentali di qualità e che risultino produttive.

Chi volesse approfondire tale argomento può cimentarsi nello studio di tali manuali.
Su internet così come in molte Applicazioni su dispositivi mobili, esistono software creati appositamente per la costruzione di mappe mentali e quindi puoi decidere di utilizzarle.
Personalmente preferisco la vecchia maniera, quella fatta manualmente, in quanto siccome prevede un impegno in prima persona e uno sviluppo della mia creatività personale e non quella di altri risulta di maggiore beneficio e tutto quello che scriverò, disegnerò e realizzerò in prima persona resterà indelebilmente conservato nella mia memoria.

Sottolineo pertanto che l’impiego di tale conoscenza non è riservata solo al campo scolastico, ma ogni tipo di occupazione e ogni tipo di attività connessa alle competenze dello scibile umano è perfettamente idonea per usufruire dell’utilizzo di mappe mentali.

Il consiglio finale quindi è quello di creare mappe mentali e diventare esperti nell’utilizzo di tali tecniche.

 

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