COME MIGLIORARE LA MEMORIA

Migliorare la memoria. Sogno o realtà?


migliorare la memoria 70%

Hai problemi di memoria e vorresti risolverli?
Ti piacerebbe potenziare la tua capacità di memorizzare facilmente?
Vuoi scoprire come migliorare la memoria?

 

migliorare la memoria

Tantissime persone, anche dotate di notevole intelligenza si lamentano di non possedere una buona memoria e vorrebbero capire come migliorare la memoria
Se ti rispecchi fra queste non ti preoccupare perché sei capitato nel posto giusto dove potrai, senza sforzi e in modo semplice, ottenere una memoria prodigiosa ed infallibile.

Forse avrai seguito anche tu in questi anni programmi televisivi come Super Brain dove persone chiamate geni della memoria si cimentavano in prove assurde con risultati strepitosi.

Ti svelo subito un segreto che ti farà piacere sapere: non esistono geni della memoria (o perlomeno nel  mondo ce ne sono pochissimi), ma esistono persone che conoscono e sanno applicare tecniche di memoria ottenendo risultati stratosferici.
E tu puoi essere una di queste.

Per capire come migliorare la memoria e quindi di conseguenza memorizzare facilmente bisogna imparare a sfruttare tre parametri fondamentali:

  • le immagini
  • le associazioni di immagini
  • le emozioni

migliorare la memoria 02

 

Nel momento in cui io imparo ad utilizzare bene e miscelare questi tre ingredienti, solo allora potrò diventare una persona con una buona memoria.
Continua a leggere questo articolo perché ti insegnerò 3 tecniche che ti permetteranno di migliorare la tua memoria per sempre.

  • La tecnica del PAV
  • La tecnica dei loci o palazzo della memoria
  • La conversione fonetica

Come migliorare la memoria: il PAV

Hai mai sentito parlare di PAV?

Se ti sei imbattuto in questo settore ed è tuo desiderio migliorare la memoria rendendola prodigiosa è indispensabile che tu conosca il significato di questo acronimo.
Si, il termine PAV altro non è che l’acronimo di tre parole: paradosso(P), azione(A), vivido(V).
L’applicazione di questa tecnica di memoria rappresenta il fulcro di tutte le tecniche di memoria.

Devi sapere che la nostra mente memorizza con estrema facilità tutto ciò che è paradossale, grottesco, umoristico e che fuoriesce dagli schemi mentali abitudinari.
Giusto per capirci pensa al potere di una barzelletta; se dopo tanti anni riascoltassi una barzelletta già sentita, non avresti nessuna difficoltà a ricordarti il finale.

Il motivo è che la barzelletta siccome racconta storie fuori dal comune, storie paradossali diventa semplice da memorizzare.
Inoltre la presenza dell’umorismo rafforza questa capacità di ricordo.



Pertanto, siccome la nostra mente memorizza soprattutto utilizzando le immagini, le associazioni di immagini e l’emozioni dovrai sempre fare in modo che queste immagini siano paradossali.” (P di PAV).

Secondo elemento chiave è l‘azione.(A di PAV)
Oggi immagine o storia che vogliamo ricordare deve essere in movimento.
La staticità non agevola la memorizzazione e questo lo sa molto bene il mondo della pubblicità dove ogni immagine oltre ad essere grottesca è sempre in movimento.

(Fai caso a questo particolare e ricorda che l’obiettivo della pubblicità è in primo luogo farti memorizzare il prodotto e poi indurti ad acquistarlo).


Terzo aspetto fondamentale è che ogni immagine per poter essere ricordata deve essere vissuta attraverso i nostri cinque sensi ovvero tatto, vista, udito, gusto e olfatto.

Poiché la nostra mente non differenzia la realtà dall’immaginazione, nel momento in cui viviamo un’esperienza facendo leva sui cinque sensi, la mente la interiorizza e la deposita nella memoria a lungo termine.

Quindi vivido (V di PAV) è qualcosa che dobbiamo imparare a fare se vogliamo raffinare le nostre capacità di memorizzazione ed è molto semplice farlo.

Prima ti ho detto che il nostro cervello ricorda mediante l’uso delle immagini.
Ti faccio un esempio pratico per aiutarti a capire questo importante aspetto.
Io ti scrivo questa parole: scimmia.
In questo preciso istante la tua mente cosa ha fatto?

Sicuramente ha visualizzato una scimmia anziché visualizzare una serie di lettere che compone la parola scimmia
( s c i m m i a).
Sono certo che è avvenuto questo meccanismo perché è uguale per tutti.
Si, ogni essere umano trasforma nella sua mente ogni parola in immagine.

Quindi imparare a migliorare la memoria significa sostanzialmente imparare a creare immagini mentali ed associazioni che siano paradossali, in movimento e che riusciamo ad interiorizzare.
Anche se sembra complicato è invece di una facilità disarmante perché la mente umana lavora soprattutto per immagini (80%), e pertanto basta solo un po’ di esercizio e il risultato è garantito.

 

La tecnica dei loci


Hai mai sentito parlare della tecnica dei loci o delle stanze di Cicerone?
Alcuni la definiscono anche come palazzo della memoria.

Comunque la si vuol chiamare, questa tecnica ha lo scopo di memorizzare non semplici parole o informazioni, bensì argomenti completi.

Molto utile per gli studenti, di qualsiasi scuola e qualsiasi grado, permette di affrontare esami ed interrogazioni pervasi da una totale sicurezza di ricordare bene ed in ordine tutto quello che si è studiato.

Anche per medici, manager, o professionisti di vari settori che devono relazionarsi oralmente ed esporre contenuti ed idee dinanzi ad uditori piccoli o grandi, questa tecnica è un alleato indispensabile per il successo in questo tipo di prestazione.

Ma in che cosa consiste?
Sicuramente anche a te sarà capitato, nel parlare quotidiano, di utilizzare affermazioni del tipo: in primo luogo parleremo di questo, in secondo luogo di quest’altro ecc.
Ricordi di averlo mai fatto?

Ebbene, devi sapere che inconsciamente hai utilizzato la tecnica dei loci o luoghi, una tecnica questa inventata ed utilizzata, come già scritto da Cicerone, uno dei più grandi oratori di tutti i tempi.

Cosa rendeva Cicerone così straordinario?
Egli riusciva a parlare per ore dinanzi al Senato senza l’uso di nessun appunto particolare e soprattutto affrontando con dovizia di particolari tutte le argomentazioni politiche e sociali di cui doveva discutere.
Come faceva ad ottenere questo grande risultato e come puoi imitarlo?

Devi sapere che Cicerone aveva disegnato nella sua mente un percorso ben definito, con elementi chiari e facilmente identificabili e non mutabili nel tempo che lo accompagnavano dalla sua dimora al palazzo del Senato di Roma.
Ad ognuno di questi elementi associava, in maniera grottesca ed umoristica (tecnica del PAV) un argomento specifico che doveva trattare.

Ad esempio immaginando che la prima cosa che incontrava nel suo cammino era un grosso albero, Cicerone nella sua mente aveva trasformato le foglie di quell’albero in soldi; in tal modo sapeva perfettamente che il primo argomento da trattare erano le finanze di Roma.



Proseguendo il percorso immaginiamo sempre con la fantasia che il secondo elemento tangibile che incontrava fosse una stalla.
Cicerone vestiva nella sua mente i cavalli con un’armatura bellica e quindi sapeva che il secondo argomento da trattare al Senato doveva essere l’esercito di Roma.


Più elementi imprimeva nel suo percorso, maggiori associazioni faceva con argomenti politici, più memorizzava facilmente ogni cosa.
Invece di un percorso esterno, per poter beneficiare di questa tecnica di memoria si può prendere come riferimento il proprio palazzo in cui si vive associando ad ogni piano con la sua caratteristica un argomento diverso.

Oppure si può decidere di far riferimento alla propria abitazione con le relative stanze ed, anche in questo caso associare ad ogni stanza un diverso contenuto.
Se si volesse essere ancora più precisi, nell’ambito della stessa stanza si può associare altro materiale ad elementi di arredo quali divani scrivanie, librerie ecc.

La mente umana nel momento in cui avrà  creato bene l’associazione attraverso le regole del PAV prima menzionate, depositerà con estrema facilità il tutto nella memoria a lungo termine e quindi ricordare sarà un gioco da ragazzi.
Imparare bene questa tecnica darà una immensa sicurezza di memorizzazione a tutti.

Son passati più di 2000 anni, ma questo metodo è ancora meravigliosamente moderno.



La conversione fonetica

 

Prima di spiegarti questa favolosa tecnica di memoria (conversione fonetica) voglio raccontarti questa breve storia.

In un piccolo paesino di montagna fu indetta una gara tra tutti i boscaioli del posto.
Chi avrebbe tagliato più alberi in un’ora avrebbe vinto un bel premio.
Iniziata la gara tutti, ad eccezione di uno che chiameremo per comodità Antonio, cominciarono con determinazione e prontezza a tagliare più alberi possibili.

Antonio cominciò mezz’ora in ritardo rispetto agli altri.
Quando il tempo fu scaduto i giudici contarono gli alberi e con stupore notarono, e quindi premiarono Antonio, il quale in soli 30 minuti aveva ottenuto un risultato migliore rispetto ai restanti partecipanti alla gara.
Ovviamente si precipitarono a chiedere come avesse fatto nella metà del tempo assegnato a garantirsi quel risultato.

La risposta di Antonio fa riflettere.
Egli disse che aveva usato i primi 30 minuti per affilare la lama.



Ti ho raccontato questo aneddoto perché quello che adesso sto per insegnarti viene sempre seguito da questa obiezione: come faccio a ricordare queste informazioni?

Questa tecnica, a differenza delle altre analizzate in articoli presenti in questo sito (Tecnica dei Loci), (Tecnica del PAV) implica una leggerissima difficoltà iniziale, ma ti garantisco che superata questa, la tecnica ha un potere mnemonico impressionante.

Questa tecnica prende appunto il nome di “Conversione fonetica

Questo meraviglioso sistema fu introdotto per la prima volta in Germania da Stanislaus Mink von Wessenhein e divulgato dal filosofo Leibniz.
Si base sull’associare ad ogni numero, dallo  0 al 9 dei suoni grammaticali.
A questi suoni si aggiungeranno delle vocali e diverranno delle immagini.

Adesso analizza questa tabella.

N. SUONO LETTERA ESEMPIO
1 DENTALE T   D Thè, Dio, Atto
2 NASALE N   GN Noè, Neo, Anno
3 MUGOLANTE M Amo, Miao, Mio
4 VIBRANTE R Re, Oro, Eroe
5 LIQUIDO L   GL Ali, Leo, Aglio
6 PALATALE C   G  (suono dolce) Ciao, Oggi
7 GUTTURALE CH   GH (suono duro) Ago, Oca, Occhio
8 LABIODENTALE F   V Ufo, Uva, Via, Uova
9 LABIALE P   B Ape, Boa
0 SIBILANTE S   SC   Z Zio, Sci Ozio


Ti aiuto anche con l’audio per avere un quadro completo.

 

Due considerazioni fondamentali.
Ad ogni numero corrisponde una lettera dove è importante, non come si scrive, ma come si pronuncia.
( il n.1 non è Ti o Di  ma T, D)
(il n.3  non è EMME ma M)

(OCCHIO è suono CH, quindi n.7)
(il numero zero è Z non ZETA)

Le consonanti doppie non si contano in quanto ci interessa la pronuncia
(ATTO  non è  il n.11 perché ci sono due T, ma è il n.1 perché le due TT si pronunciano come se fosse solo una semplice T)  (ANNO  non è il n.22, ma il n.2)

Sei in confusione totale?
Pensa ad un maratoneta che deve correre per 42 km.
Secondo te cosa gli permetterà di raggiungere il traguardo, l’iscrizione alla gara oppure i duri allenamenti che ha svolto prima della corsa ufficiale?
Credo che la risposta sia scontata.

Anche per te è indispensabile fare un piccolo sacrificio ora, imparando questi dieci abbinamenti, considerandoli il tuo personale allenamento e poi ti assicuro che arriverai in fondo alla gara, tagliando il traguardo.

Le applicazioni di questa tecnica di conversione fonetica sono incredibili; potrai ricordare a memoria, con assoluta sicurezza e senza possibilità di errore qualsiasi data, storica o di anniversari o comunque importante.
Potrai memorizzare ogni password, codice di legge o codice generale, qualsiasi giorno dell’anno o numeri di telefono, pin, puk e tantissimo altro.

Potrai ricordare inoltre appuntamenti e impegni  importanti e potrai affrontare ogni giornata che sia lavorativa o meno con la certezza di non dimenticare nulla.

Ti faccio solo un semplicissimo esempio per farti comprendere il potere di questa tecnica di memoria.

migliorare la memoria codice bancomat


Il tuo codice bancomat è 28524 (è solo un esempio).
Applicando la tecnica della conversione fonetica, sostituito ai numeri le relative consonanti.
2= N    8= V    5=L    2=N    4=R
Adesso aggiungo delle vocali (ognuno può usare la propria fantasia e creatività) ed ottengo due parole di senso compiuto ovvero NuVoLa NeRa.

Visualizzo nella mia mente questa immagina e quindi ogni volta che devo pagare con il bancomat immagino che sulla mia testa appaia una grossa NUVOLA NERA.
Converto le consonanti nei relativi numeri ed ho la garanzia che non dimenticherò mai il mio codice.
Inoltre non dovrò scrivermelo più da nessuna parte.

Il numero posso anche dimenticarlo, ma l’immagine che si sarà depositata nella memoria a lungo termine non la scorderò mai.
Basta convertire lettere in numeri è il gioco è fatto.
Le applicazioni sono numerose, i benefici immensi.

Memorizzare facilmente: i benefici


Questi sono solo piccoli cenni del meraviglioso mondo delle tecniche di memoria.

Il mio consiglio è quello di imparare sempre di più e così migliorare la tua memoria per sempre.

Personalmente sono un esperto nel campo della memoria e dell’apprendimento a motivo dei miei 20 anni passati a studiare ed insegnare questa materia, e per questo posso affermare con la massima onestà intellettuale che ottenere una memoria infallibile è imparare a memorizzare facilmente è possibile, semplice e richiede poco tempo.

Tra i risultati che conseguirai con i miei consigli ci saranno:

  • Memorizzare le password con assoluta sicurezza e impossibilità di dimenticare;
  • Memorizzare tutti i nomi delle persone che incontri per la prima volta e non dimenticarli più:
  • Memorizzare date, codici, numeri, anniversari, persino tutto il calendario senza errore;
  • Svilupperai la capacità di parlare per molto tempo senza bisogno di appunti;
  • Scoprirai il modo per aumentare la tua creatività;
  • Scoprirai come rilassare la mente con un metodo innovativo e senza spendere soldi;
  • E tanto altro

E allora non perdere altro tempo ed ottiene nel modo più veloce tutte queste informazioni che resteranno tue per sempre.

migliorare la memoria

 

Il grande Albert Einstein una volta disse: La mente umana è come un paracadute: funziona solo se si apre!

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4 commenti su “COME MIGLIORARE LA MEMORIA”

  1. Ho trovato questo articolo molto interessante ed istruttivo.
    Spiegato in modo molto esaustivo.
    Mi dispiace solo averlo scoperto dopo aver terminato l’università.
    Mi sarebbe stato molto utile.
    Complimenti all’autore.
    Sono curiosa di leggere i suoi libri.

  2. Grazie per le informazioni.
    Utilissime e spiegate in maniera davvero semplice e professionale.
    Il mio voto è molto positivo.

    1. Grazie per la sua opinione.
      Una caratteristica che mi contraddistingue e in cui credo molto quando insegno, dal vivo o attraverso i miei libri è proprio la semplicità e mi fa piacere che sia stata evidenziata da lei.

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